Il 2 Giugno 2001 il Prefetto di Genova, con decreto 288/DP individuava la cosiddetta "Zona Rossa" al fine di garantire la sicurezza per i Capi di Governo e le delegazioni.
Il 6 Giugno 2001 la Questura di Genova ha richiesto al Provveditorato OO.PP., la predisposizione di un progetto per la chiusura provvisoria e lo sbarramento mediante transenne delle vie d'accesso alla "Zona Rossa".
Il Ministero dell'Interno, con nota del 13 Giugno 2001, si è fatto carico della copertura delle spese.
Il 6 Giugno 2001 Il Provveditorato si è attivato per la progettazione, all'interno della propria struttura, individuando due diverse tipologie d'intervento:
La prima ideata per la chiusura dei cosiddetti "carruggi", vicoli del Centro Storico di larghezza variabile tra 1,50 e 3 m, da realizzare mediante griglie del tipo antintrusione opportunamente sagomate ed ancorate al sedime stradale ed agli edifici.
La seconda tipologia, relativa alla chiusura delle strade e delle piazze, da realizzarsi mediante new jersey, sormontati da strutture metalliche e grigliato, con puntoni ancorati alla pavimentazione.


In sede di progettazione e di affidamento dei lavori si è dovuto affrontare il problema di garantire la massima riservatezza sul "modus operandi" ed, in particolare, sul dove e quando approviggionare, accatastare e posizionare i materiali e sul modo di assicurare la manodopera per tali lavorazioni, in un momento in cui, nella città di Genova, si potevano contare più di 120 cantieri attivi solo per le opere connesse all'evento G8.
In data 13 Giugno è stata asperita una gara esplorativa con un ristretto numero di Imprese che davano ampia assicurazione di capacità e di mezzi.
Sono state così individuate due A.T.I., di cui, una per la chiusura dei vicoli, Capogruppo INGEGNERIA E COSTRUZIONI srl, Via A. Cecchi, 9/6 delle imprese GENNARO COSTRUZIONI srl Via S. Siro, 2/2 Genova, Mancini srl Via Alessandro Farnese, 12 - Roma, ALL FENSTER di Pagnan Roberto & C. snc Via Ventimiglia, 83/19 - Genova; ed una, per la chiusura bella viabilità: principale Capogruppo CEMA srl, Corso Garibaldi 41/ 4 Chiavari - GE dells imprese SIRCE srl Piazza Borgo Pila 40/67 -Geneva, E.L.C.I. srl Via Galeazzo Alessi - Genova no 80/8 ITALPALI srl Via Galeazzo Alessi n. 10/2 - Genova.
Entrambe le A.T.I. erano costituite da diverse imprese che a loro volta erano organizzate in squadre, autonomamente operative, delle diverse zone della città. Ogni squadra, composts da 6-8 unità disponeva di autocarro con gru, gruppo elettrogeno, attrezzature per fabbro e saldatore e quant'altro necessario.
Inizialmente il tempo necessario al montaggio delle barriere, era stato fissato, in sede di gara in cinque giorni lavorativi, successivamente, su richiesta della Questura e dell'Amministrazione Comunale, detto tempo è stato ridotto a 10/12 ore sia per esigenze di sicurezza sia per contenere il disagio che tali barriere avrebbero potuto causare alla circolazione.
Il 16 Luglio 2001 ha avuto inizio il montaggio delle barriere suddiviso in due fasi:
La prima consistente nell'accatastamento dei materiali in zone nascoste, come ad esempio cantieri di lavori in corso del G8 e siti privati delle stesse Imprese; in tali aree sono state effettuate prove di montaggio e smontaggio nonchè prove di resistenza all'urto.